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ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
IFAT (International Federation of Alternative Trade)
è la più grande ed importante organizzazione del commercio equo e solidale, nella quale sono presenti anche i produttori. E’ nata nel 1989 , a seguito di una conferenza di Alternative Trade Organizations nei Paesi Bassi ed oggi riunisce 162 membri, tra produttori e importatori di tutti i continenti.
Le principali attività dell’organizzazione, sono:
- porre in contatto i membri attraverso conferenze ed opportunità di networking per consultazioni sullo sviluppo dei prodotti, marketing, finanziamenti ed addestramento professionale;
- effettuare un’attività di lobby per la tutela dei diritti di produttori del Sud nei confronti dei governi nazionali e delle istituzioni del commercio internazionale;
- ottenere un riconoscimento internazionale degli standard del Fair Trade;
- fornire servizi informativi ai membri e agli osservatori sui mercati, al fine di incrementare le vendite, accrescere i benefici, ed aumentare la sensibilizzazione per i movimenti di consumatori del commercio equo.
Sito internet:
www.ifat.org
EFTA (European Fair Trade Association)
, nata nel gennaio del 1990 con il compito di coordinare il lavoro delle Centrali d'Importazione socie “… cerca di incoraggiare la collaborazione pratica tra i suoi membri, sviluppare strategie e pratiche comuni, offrire un appoggio coordinato ai produttori, battersi affinchè vengano introdotti i principi del commercio equo nella pratica commerciale europea” .
La collaborazione tra ATOs si realizza, dal punto di vista del prodotto, attraverso la specializzazione di ogni organizzazione nell’importazione e distribuzione, alle altre ATOs, di un prodotto o una gamma di prodotti con particolari caratteristiche.
L’appoggio ai produttori, invece, si esplica attraverso un costante scambio di informazioni, teso a promuovere lo sviluppo del prodotto, che permetta allo stesso tempo, di tenere informati i produttori sugli andamenti di vendita delle merci da loro prodotte e distribuite nel circuito alternativo. Si esplica, poi, attraverso l’utilizzo di strategie di marketing che rendano stabile l’inserimento nel mercato di un prodotto.
Infine, EFTA coordina il lavoro di pressione politica e le campagne dei suoi membri e del movimento del Commercio Equo con le istituzioni europee ed internazionali.
Sul suo sito www.eftafairtrade.org
si possono trovare gli annuari del commercio equo oltre che studi sui prodotti e altri approfondimenti.
NEWS! (Network of European World Shops)
, creata nel 1994, ha il compito fondamentale di dare dei criteri comuni ai vari punti vendita con il fine di assicurare che i prodotti venduti siano effettivamente “prodotti equi.” Nel 1998 è stata emanata una Carta dei Criteri per i World Shops il cui fine è quello di promuovere: equità sociale, protezione dell’ambiente e sicurezza economica attraverso il commercio; vendere prodotti commercializzati equamente; informare il pubblico riguardo gli scopi del fair trade, l’origine dei prodotti, i produttori ed il commercio mondiale.
La Rete delle Botteghe del Mondo europee facilita la cooperazione e le azioni di rete tra i suoi membri fornendo informazioni e seminari e, organizzando una conferenza europea bi-annuale delle Botteghe, oltre alle campagne di sensibilizzazione.
Sito internet: www.worldshops.org
FLO (Fair Trade Labelling Organization)
è l’organizzazione mondiale di certificazione dei prodotti di Fair Trade che permette a più di 800.000 produttori e lavoratori di più di 45 paesi in via di sviluppo di trarre beneficio dai prodotti marchiati. FLO garantisce che i prodotti dotati di marchio Fair Trade siano conformi agli standard del Commercio Equo e contribuiscano allo sviluppo dei produttori svantaggiati.
Sito internet: www.fairtrade.net
L’associata italiana di FLO è Transfair Italia.
Sito internet: www.equo.it
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