| La cooperativa Com.e.s. | |||
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| La nostra storia | |||
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| La cooperativa Com.e.s. per un commercio equo e solidale è nata a Roma nel 1990, grazie ad un gruppo di persone di diverse estrazioni ed esperienze, e tutte determinate nel voler iniziare a proporre una nuovissima (in Italia) forma di cooperazione con i paesi svantaggiati del Sud del mondo. Solo poco più di un anno prima aveva visto la luce, in Trentino-Alto Adige, Ctm (Cooperazione Terzo Mondo), la prima vera e propria organizzazione di commercio equo e solidale italiana, e proprio in stretto contatto con la cooperativa di Bolzano la Com.e.s. ha mosso i suoi primi passi. All'inizio i volontari, utilizzando un semplice garage come magazzino, gestivano acquisti dalla centrale importatrice per vendite esterne, principalmente banchetti di promozione e vendita di prodotti equosolidali nel corso di feste, fiere, iniziative politiche... poi in breve è stata aperta una piccola “bottega del mondo” in via Luzio, nel quartiere Appio-Latino, la prima bottega di commercio equo e solidale a Roma, che è pian piano cresciuta, grazie al contributo di parecchi volontari, e le sue proposte hanno cominciato lentamente a farsi conoscere. L'apporto del lavoro esclusivamente volontario in questa prima fase è stato fondamentale, soprattutto per garantire la sostenibilità e la sopravvivenza di un'iniziativa simile, in una fase in cui il commercio equo era ancora sconosciuto alla stragrande maggioranza dei cittadini romani (e non solo). Tra le iniziative importanti di quegli anni, l'attivazione di libretti di risparmio solidale per i soci, che permettevano alla cooperativa di girare il risparmio raccolto all'allora Ctm-Mag, una struttura dedicata esclusivamente al finanziamento di attività collegate al commercio equo, ed in particolare a sostenere il prefinanziamento ai produttori. Nel 1994, nell'ambito di un piano di sviluppo territoriale cittadino del commercio equo con altre realtà romane sorte nel frattempo, come le cooperative Pangea ed Anver (quest'ultima oggi non più esistente), la Com.e.s ha chiuso la bottega di via Luzio e ha aperto due nuove Botteghe del Mondo in due quartieri popolari romani, “La Verde Milonga” a Cinecittà, e “Moliendo Café” a S. Paolo. La logica era proprio quella di coordinarsi con le altre organizzazioni e di allargare la proposta del commercio equo e solidale, in particolare in quartieri non centrali ma estremamente popolosi e potenzialmente ricettivi alla proposta di un consumo più responsabile e solidale con il Sud del mondo.
Non senza difficoltà, la scommessa è stata vinta. Le due botteghe Com.e.s. hanno nel corso degli anni progressivamente aumentato la loro visibilità nei quartieri, anche affiancando continuamente alla vendita una capillare attività educativa e promozionale: banchetti nel corso di iniziative, incontri in bottega con produttori e realtà del Sud, interventi nelle scuole, volantinaggi, presentazioni di libri, iniziative di degustazione di prodotti... ovvero le botteghe sempre più come punti di riferimento e di informazione aggiornata per i consumatori critici e per i semplici “curiosi” di un altro modo di consumare e di fare commercio. I responsabili bottega che si sono avvicendati, e che attualmente sono Anna, Barbara, Alessandra, Marco, Maria Vittoria e Renata, insieme ad un numero notevole di volontari, che hanno dedicato magari solo una mezza giornata a settimana alla gestione delle botteghe, hanno condotto le botteghe Com.e.s. attraverso gli anni continuando a promuovere il commercio equo anche in fasi difficili, e in cui gli alti costi di gestione (soprattutto il prezzo notevole degli affitti romani) hanno reso problematica la sostenibilità della cooperativa. Importante è stato il supporto fornito a gruppi, parrocchie, associazioni, sezioni di partito, e semplici cittadini che hanno promosso iniziative sul commercio equo e che hanno trovato nel nuovo magazzino presso la Bottega “La Verde Milonga” uno strumento di supporto e di fornitura costante, dove andare a vedere e poter trovare il maggior numero di prodotti e novità provenienti dai produttori del circuito equo, insieme ai materiali informativi collegati. Oggi è Pino, il capo-magazziniere Com.e.s., a guidare i visitatori tra caffè, cesti, giochi e libri nel sottobottega di La Verde Milonga. In quest’ottica, a partire dal 1997 la cooperativa ha ampliato ancora di più i propri rapporti con gli importatori di commercio equo italiani, acquistando prodotti dalle varie centrali nate nel frattempo e promuovendo un’idea di commercio equo variegato e plurale, così come poi di fatto si è caratterizzato il vivace panorama “equo” italiano. In particolare, oltre alla collaborazione con CTM-Altromercato, si è sviluppata ed affiancata quella con Commercio Alternativo, Equoland e più recentemente con la cooperativa sociale LiberoMondo. Periodicamente la Com.e.s. ospita rappresentanti dei produttori delle cooperative del circuito del commercio equo e solidale con l'intenzione di favorire, oltre allo scambio culturale, un approfondimento dei rapporti personali. Altra attività sviluppata lentamente,anche sulla scorta delle molte richieste in questo senso, è la vendita di prodotti equosolidali a negozi di alimentari biologici, erboristerie, e più recentemente bar-gelaterie, in un'ottica di allargamento del messaggio equosolidale e cercando di far sì che insieme ai prodotti in questi esercizi commerciali passasse sempre anche il messaggio di consumo alternativo che li accompagna
Tra le iniziative portate avanti in questi ultimi anni: le “cene equosolidali”, occasioni di convivialità e scambio di idee consumando prodotti del commercio equo, in alcuni ristoranti che ci hanno dato il loro supporto; lo sportello “Bilanci di Giustizia”, gestito da un gruppo di aderenti alla campagna, presso la bottega Moliendo Café; uno sportello del Turismo Responsabile presso la bottega La Verde Milonga; una zona di scambio libri secondo le regole del “bookcrossing” presso Tupingimatangi; ma anche una collaborazione con la cooperativa Capodarco per far svolgere dei tirocini a ragazzi svantaggiati presso le botteghe Com.e.s. Accanto a tutto questo, la Com.e.s. ha partecipato negli anni allo sviluppo della rete nazionale del commercio equo e solidale italiano, prima come organizzazione socia Ctm-Altromercato e lavorando all'interno del Consorzio, e poi facendo parte della Assemblea Generale del Commercio Equo Italiana, che ha elaborato e modificato la Carta dei Criteri Italiana, e quindi dell'AGICES e del Registro delle organizzazioni gestito dall'AGICES stessa. Sul piano territoriale locale, la Com.e.s. ha promosso sin dall'inizio il coordinamento botteghe di Roma e dintorni che si è poi concretizzato nell'associazione ReeS (Roma Equa e Solidale), organizzazione-ombrello che raggruppa e favorisce lo scambio tra tutte le Botteghe del Mondo dell'area, promuovendo insieme alcune iniziative cittadine annuali. Senza trascurare il continuo collegamento con altri importatori nati lungo tutto il corso degli anni '90, con lo scopo di fare da vetrina a quanti più produttori possibili, e promuovere tutte le cooperative importatrici e i loro diversi modelli di intervento e le loro diverse proposte. Nei volti e nell'energia dei nuovi volontari che ogni settimana si affacciano nelle botteghe Com.e.s. per collaborare, c'è il seguito della nostra storia...
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