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GLI IMPORTATORI

Sono le cooperative importatrici (o centrali di importazione) tra le prime attive in Italia nel commercio equo, e che hanno rapporti diretti con i produttori di Africa, Asia e America Latina. Nel tempo anche molte Botteghe del Mondo hanno iniziato una attività di importazione diretta (limitata in genere a pochi produttori), e il numero delle centrali importatrici è cresciuto.
Gli importatori hanno sviluppato negli anni una conoscenza e una professionalità sempre maggiore nel rapporto con i produttori, da un lato, e con le Botteghe del Mondo che distribuiscono i prodotti, dall’altro.
Qui trovate alcune informazioni sulle principali centrali di importazione italiane.

In ordine alfabetico:
- AltraQualità
- Commercio Alternativo
- Ctm Altromercato
- Equoland
- Equo Mercato
- LiberoMondo
- RAM
- Ravinala
- Roba dell'altro mondo


> AltraQualità Si propone come agenzia di servizi e consulenza per organizzazioni di commercio equo e solidale e per soggetti che operano in settori diversi ma che sono interessati a sviluppare progetti in questo ambito. Lo staff di altraQualità è composto da professionisti che hanno esperienza pluriennale nello sviluppo di progetti di commercio equo, nella gestione delle importazioni e nella commercializzazione sia all’ingrosso che al dettaglio. AltraQualità può quindi intervenire su tutti i diversi aspetti della progettazione, produzione, importazione e distribuzione della pratica commerciale equa e solidale. All’attività di servizio affianchiamo una più tradizionale attività di importazione e distribuzione, con una propensione a sviluppare nuovi progetti, soprattutto nel settore artigianale, allo scopo di dare impulso al miglioramento della qualità del prodotto, rivolto sia a chi produce sia a chi promuove i prodotti di commercio equo nel nostro mercato. Qualità che noi consideriamo “totale” perché riguarda le caratteristiche intrinseche del prodotto gli aspetti etici di ogni singolo progetto equosolidale, e le modalità di promozione commerciale. I nostri servizi comprendono: sviluppo prodotti : studio e realizzazione di nuovi articoli o linee di prodotti, unendo le abilità artigianali dei produttori alla creatività e all’esperienza di professionisti italiani elaborazione e sviluppo progetti: elaborazione e realizzazione di progetti di commercio equo in collaborazione con organismi di diverso ordine e grado (associazioni e cooperative di commercio equo, ONG, sindacati, enti pubblici, cooperative sociali, aziende) facilitazione nello sviluppo di nuove relazioni: accompagnamento nello sviluppo di progetti di commercio equo monitoraggio delle organizzazioni di produttori: visite ad organizzazioni di produttori e loro valutazione alla luce dei criteri del commercio equo redazione materiale informativo: progettazione, redazione e produzione di materiale informativo personalizzato (schede, opuscoli, cataloghi, pubblicazioni, ecc.) formazione per operatori del commercio equo e di altri settori: momenti di formazione sui vari aspetti e realtà del commercio equo (organizzazione di corsi, seminari e visite alle organizzazioni di produttori) importazione per conto terzi: gestione della produzione dell’ordine, dell’importazione e della consegna per conto del o in affiancamento al committente consulenza per ordini diretti alle organizzazioni di produttori e consolidamento delle spedizioni tra diversi importatori e/o produttori


Commercio Alternativo è una cooperativa senza fini di lucro dell'area no profit che dal 1992, anno della sua fondazione, lavora nell'ambito del commercio equo e solidale, importando, senza intermediari, e distribuendo prodotti alimentari ed artigianali provenienti dai Paesi del Sud del Mondo. Commercio Alternativo garantisce ai produttori prezzi equi decisi da loro stessi, in base ai reali costi di produzione, che spesso includono anche un margine per investimenti in progetti di carattere sociale.
Nata dalla collaborazione di alcuni organismi impegnati nello sviluppo del CES, la cooperativa oggi conta oltre cinquanta soci distribuiti su tutto il territorio nazionale. Commercio Alternativo si caratterizza come una federazione di organismi autonomi, con un impegno coordinato per lo sviluppo del ComES. Attualmente ci relazioniamo con oltre 50 organismi di produttori distribuiti in diversi Paesi di Africa, Asia ed America Latina. La nostra filosofia Commercio Alternativo si riconosce nei criteri guida del CES e, di conseguenza, nella filosofia che essi esprimono. Vale a dire si impegna a creare un rapporto giusto e paritario nell'ambito economico e commerciale, sia tra partners del Sud e del Nord del Mondo, sia all'interno del movimento del Commercio Equo e solidale. Crediamo che il compito di un'organizzazione di ComES sia quello di coniugare solidarietà, qualità, efficienza e trasparenza. Introdurre un principio etico, un criterio di giustizia, nel commercio internazionale non può essere fatto che competendo con il commercio convenzionale in termini di qualità del prodotto e di trasparenza delle decisioni, obiettivi che richiedono un elevato grado di capacità organizzativa. Commercio Alternativo, secondo lo spirito del CES, lavora con la massima trasparenza ed il suo staff è sempre disponibile ad esibire, a chi lo richiede, ogni documentazione relativa alle importazioni (contratti, fatture, corrispondenza) e ai prezzi trasparenti dei prodotti venduti. In linea con la filosofia del CES, Commercio Alternativo è contraria a qualsiasi forma di monopolio o di esclusiva commerciale, costrizioni improprie e dannose che tendono a limitare le possibilità di sviluppo dei produttori, che creano rendite di posizione tra gli importatori e che vanno a scapito dei consumatori in termini di prezzo e di trasparenza.


Ctm Altromercato è un consorzio, oltre 120 Botteghe del Mondo, organizzazioni non profit visibili in tutta Italia con 230 punti vendita, che promuovono e diffondono in Italia il commercio equo e solidale tramite: Cooperazione con piccoli gruppi di contadini e artigiani nel sud del mondo.
Ctm instaura relazioni paritarie e continuative con piccoli gruppi di produttori organizzati in Asia, Africa e America Latina. Sostiene progetti di autosviluppo garantendo ai produttori un prezzo equo, superiore al mercato, che permette un lavoro remunerato dignitosamente, senza sfruttamento e nel rispetto dell'ambiente. Finanziamento, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari e manufatti di artigianato tipico ed artistico del sud del mondo. Sostiene attivamente la coltivazione biologica ed appoggia progetti locali di sviluppo ambientale e sociale. Informazione e sensibilizzazione Al consumatore offre un'informazione trasparente sulle problematiche legate ai rapporti nord-sud rivolta a consumatori, a operatori economici ed a istituzioni. In 14 anni di attività sono stati avviati progetti di cooperazione con oltre 150 gruppi di piccoli produttori in 40 paesi in America latina, Asia e Africa.
Ctm nasce a Bolzano da un piccolo gruppo di persone e associazioni impegnate nella ricerca di soluzioni ai problemi sociali ed economici nel Sud del mondo. I pionieri del commercio equo importavano borse di juta dal Bangladesh e caffè dal Nicaragua, in un vecchio magazzino e li rivendevano nello spirito della solidarietà.
Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio è composto da 9 rappresentanti delle Botteghe del Mondo, 2 dell'associazione lavoratori della centrale. Il Consiglio è eletto dall'Assemblea dei soci e ad essa risponde del suo operato.

Equoland Nata nel 1995 dalla naturale evoluzione dell'Associazione Firenze Terzo Mondo, figura oggi fra le più dinamiche realtà del commercio equo italiano. E' una cooperativa senza fini di lucro che importa direttamente da circa trenta Paesi del sud del mondo, senza intermediari, la maggior parte dei prodotti. Nell’ultimo anno ha effettuato importazioni, da oltre cinquanta organismi di Produttori del sud, per più di quattromila articoli diversi di artigianato. Ha sviluppato e sostenuto, inoltre, importanti nuovi progetti che offrono prodotti di altissima qualità. Fra questi gli alimentari della linea "Dolce & Solidale" con materie prime provenienti dall’Ecuador: lo squisito cioccolato Ciocador in tavolette, le praline Perlita, la crema Estrella primera, i Gianduiotti, il cacao in polvere Caribi, e, ultima novità, gli eccellenti snacks Muy Muy Querido – Encantador - Mitiquero con Ciocador al latte e soffiati biologici; i nuovi della linea "Aromisinceri": saponi Ajanta con oli vegetali, oli essenziali naturali, incensi cono e sticks Avatar con profumazioni naturali, candele profumate - dall’India.
Equoland, attualmente, per la gestione della cooperativa si avvale della collaborazione di dodici addetti fissi, oltre i cooperatori, e distribuisce all'ingrosso su tutto il territorio nazionale alle "Botteghe del mondo", negozi, organismi di solidarietà e di commercio equo e solidale, sia in vendita sia in tentata vendita, prodotti per un valore netto di circa 1.400 milioni all’anno.
Inoltre contribuisce a campagne di educazione al consumo e alla riflessione sull'identità del commercio equo e solidale. Per questo Equoland si impegna a rispettare i seguenti criteri operativi:
Pagamento di anticipi: i Produttori possono ottenere, da Equoland, parte del pagamento in anticipo, normalmente un'anticipazione pari al 50% dell'ordine; in alcuni casi viene pagato anche il 100% del valore prima della spedizione dei prodotti.
Trasparenza nel prezzo: Equoland garantisce al consumatore le ragioni del prezzo praticato; un prezzo equo anche per il consumatore, adeguato alla qualità del prodotto e, possibilmente, non troppo distante da quello dei prodotti del mercato convenzionale.


EquoMercato La Cooperativa EquoMercato nasce nel 1993, a Cantù (CO), dallo sviluppo della Bottega del Mondo "Il Ponte", sulla spinta di alcuni ex-volontari dell'Organizzazione Non Governativa ASPEm, che erano tornati qualche anno prima dal Burundi: per rispondere alle esigenze dei gruppi che proponevano il commercio equo nel comasco e che non avevano un punto di riferimento al quale appoggiarsi e dal quale rifornirsi della merce, per rafforzare i legami con produttori e volontari nei Paesi in via di sviluppo, per creare posti di lavoro intelligenti al Nord ed al Sud.
EquoMercato è una cooperativa senza fini di lucro, che vuole costruire uno spazio di mercato le cui regole si basano sul benessere sociale e non sul profitto. Tentiamo di vivere il nostro lavoro nell'ambito del Commercio Equo con due caratteristiche che riteniamo fondamentali ed irrinunciabili, la cooperazione tra le diverse realtà, che si contrappone alla competizione tipica del mercato tradizionale, e la democraticità dei processi decisionali. Per far questo cerchiamo di stabilire e mantenere buoni rapporti di collaborazione con tutte le altre realtà che si occupano di Commercio Equo, Finanza Etica e Turismo Responsabile.
Le nostre attività sono molteplici: importiamo direttamente alimentari ed artigianato da ventisette produttori di Commercio Equo e Solidale, africani, asiatici e latinoamericani; offriamo ad alcune botteghe la possibilità d'importare direttamente con noi da diversi produttori e consulenza tecnica ai gruppi che vogliono intraprendere attività equosolidali; produciamo materiale informativo e organizziamo incontri sui temi del commercio equo; dedichiamo un'attenzione particolare ai piccoli progetti che hanno problemi organizzativi e di produzione, per aiutarli a rapportarsi con il Commercio Equo mondiale.


LiberoMondo La Società Cooperativa Sociale LiberoMondo è una Cooperativa Sociale di tipo B, nata nel maggio 1997 dalla naturale evoluzione dell’Associazione di volontariato “Tsèdaqua”. E’ una cooperativa senza fini di lucro che propone un Commercio Equo e Solidale Globale. Commercio Equo e Solidale per favorire ed avviare reali processi di affrancamento dal sottosviluppo economico e sociale dei paesi e delle popolazioni del Sud del mondo. A tale scopo LiberoMondo instaura rapporti commerciali con piccoli produttori autogestionari dell’Asia, dell’Africa e dell'America Latina, preferibilmente con gruppi e cooperative nascenti o in difficoltà. Globale per intervenire anche nelle situazioni di disagio locali, cercando di offrire una concreta possibilità di lavoro a persone escluse dai normali circuiti di impiego.
Vogliamo che il commercio sia equo e solidale anche nella fase della trasformazione dei prodotti, per cui LiberoMondo ha attivato al suo interno due laboratori di produzione, uno di pasticceria e uno di pasta, dove lavorano anche persone svantaggiate assunte come definito dalla legge n. 381 del 8/11/1991, e in inserimento lavorativo tramite la collaborazione con l’ASL del luogo.
E’ una centrale di importazione che acquista direttamente da circa 30 paesi del Sud del mondo, da circa 80 organismi di produttori.
La scelta è quella di appoggiare piccoli produttori del Sud del Mondo, in parte già conosciuti nel panorama del commercio equo in parte fatti nascere e crescere dalla nostra cooperativa. Lo sforzo è quello di seguirli da vicino, con missioni in loco (nel 2001: Vietnam/Cina, Nepal e Capo Verde; nel 2002: Kenya, Tanzania, Ecuador, Sudafrica) e di sviluppare assieme a loro nuovi prodotti.
Centrale di distribuzione E’ una centrale di distribuzione di prodotti con ingredienti del commercio equo trasformati tramite cooperative sociali (succhi di frutta e sughi ai funghi) o tramite laboratori artigianali (torroni, arachidi e mandorle pralinate, caramelle al miele) E’ una centrale di distribuzione di prodotti biologici della Cooperativa Sociale Rimini Servizi (a marchio Madre Terra) e della Cooperativa Agricola L'Albero della Vita, distribuisce anche l'olio extravergine di oliva di Libera, associazione contro le mafie. Vende all’ingrosso questi prodotti alimentari e artigianali su tutto il territorio nazionale alla rete delle “Botteghe del Mondo”, a negozi biologici, a parrocchie e organismi di solidarietà.
E' un insieme di laboratori di trasformazione. Il laboratorio di pasticceria, dove vengono prodotti 6 tipi di biscotti con ingredienti del commercio equo e solidale (zucchero di canna, miele, cacao, cioccolato, the) e farina biologica. E' il primo laboratorio di produzione nato a fine del 1998 con l’obiettivo di riuscire a creare un ciclo di commercio equo e solidale completo, ossia il riuscire a fare alcune lavorazioni con ingredienti del commercio equo in una cooperativa sociale e non in un’azienda tradizionale.
La volontà da parte di LiberoMondo di incrementare le attività con cui dare possibilità di impiego a soggetti svantaggiati e quella di aumentare la propria gamma di prodotti si è anche concretizzata con la nascita del laboratorio della pasta. La scelta di questo prodotto è frutto di una piccola ricerca di mercato, nell’ambito dei nostri clienti abituali, che ha evidenziato la carenza di prodotti di prima necessità e di uso quotidiano, come la pasta, fra quelli del CES.
E’ una cooperativa che fa informazione e sensibilizzazione attraverso: -progetto “Scambio è Incontro” in collaborazione con l’Associazione Tsèdaqua e l’Organizzazione Non Governativa V.I.S - collaborazioni per tesi di laurea in Economia e Commercio, Giurisprudenza, Agraria, Scienze Politiche… sul commercio equo e solidale - incontri, conferenze e relazioni con gruppi e botteghe - schede informative dei prodotti alimentari e artigianali - bollettino interno LiberoMondoInforma
La Cooperativa LiberoMondo è riuscita a sostenere finanziariamente il rapido sviluppo di questi anni soprattutto grazie ad una raccolta continua di prestiti tra i propri soci. La raccolta avviene tramite regolari libretti di risparmio.

RAM L'attività di commercio equo e solidale dell'Associazione RAM è cominciata formalmente nel 1988, con l'acquisto e diffusione di merci a basso impatto ambientale (soprattutto manufatti in juta dal Bangladesh) e ad elevato valore aggiunto in termini di giustizia. E si è allargata negli anni all'importazione e la rivendita dei prodotti di artigiani di villaggio in India, Nepal, Bangladesh, Thailandia, consolidandosi come uno dei fornitori di riferimento del commercio equo e solidale italiano.
RAM vende al 90% alle Botteghe del Mondo italiane (dettaglianti indipendenti non profit, che distribuiscono solo merci con una storia alle spalle che non includa sfruttamento). Il lavoro degli artigiani viene amplificato, nelle botteghe, attraverso supporti informativi abbinati ai prodotti, e ove possibile tramite iniziative culturali (incontri pubblici, produzione di video, libri, pubblicazioni). Sovente, rappresentanti delle organizzazioni produttrici vengono invitati in Italia a partecipare a conferenze sulla loro realtà. Le finalità dell'associazione sono culturali ed umanitarie, non profit, ma l'operare è anche saldamente legato a principi di mercato. Oltre all'artigianto, ed insieme ad esso (simbolo di culture diverse) RAM promuove cultura, editoria, viaggi, e si riconosce nel movimento del Commercio Equo italiano (riunito oggi in una sua Assemblea Generale) cui partecipa attivamente. In generale, RAM non forma nè invia volontari all'estero, piuttosto supporta dall'Italia il lavoro dei suoi partners nei vari paesi stranieri, che un responsabile progetti dell'associazione visita pressochè annualmente. Anche nella promozione di artigianato (RAM per scelta non ha mai trattato alimentari) aree di azione e cooperazione sono il subcontinente indiano ed il sudestasiatico. E anche qui, l'orientamento fondamentale è verso lo scambio permanente con gente cui stanno a cuore le sorti dell'area dove vive, con comunità orientate verso l'autosviluppo e l'autosufficienza, con organizzazioni che promuovono microprogetti ed incoraggiano la gestione diretta delle risorse e delle iniziative da parte della popolazione locale.


Ravinala E’ una cooperativa che nasce nel 1987, il suo nome vuol dire "Foglia della Foresta" nella lingua malgascia. In Madagascar designa un particolare albero, il primo a ricrescere dopo la distruzione della foresta. Ravinala è il punto d'approdo della riflessione di un gruppo di persone impegnate in progetti di volontariato internazionale. E' una cooperativa che agisce senza scopo di lucro, ma che commercializzando prodotti artigianali ed alimentari di cooperative, gruppi artigianali del sud del mondo, garantisce equità nei prezzi ai produttori e li sostiene nel loro cammino di autosviluppo.
Il commercio equo e solidale. Non è un'idea di cooperazione, ma tende a privilegiare un rapporto prioritario che stimoli ed incentivi processi di sviluppo (avendo cura della qualità dei prodotti, dell'equità nel pagamento, del miglioramento delle condizioni di vita e di produzione) evitando il rapporto di sfruttamento e di ingiustizia che caratterizza i rapporti commerciali Nord-Sud e che mortifica la dignità del lavoro in particolare dei piccoli produttori. Il commercio equo e solidale può far riflettere sulla possibilità che ognuno di noi ha, nei comportamenti quotidiani, di essere soggetto attivo (cosa acquistare, come acquistare) nella lotta all'ingiustizia dello "scambio ineguale".
I produttori. La Cooperativa Ravinala importa direttamente in Madagascar da 400 gruppi organizzati di produttori attenendosi nel rapporto ad alcuni principi.
Il lavoro. L'organizzazione deve ispirarsi ai principi della democrazia e dell'autogestione. Il lavoro deve dare possibilità ai più deboli, promuovere la partecipazione sociale e il ruolo dei produttori.
La Giustizia. Deve essere garantita una giusta retribuzione, evitata l'intermediazione scorretta e speculativa. L'ambiente. Le materie prime devono essere del luogo, minimo l'impatto ambientale del processo produttivo, sostenute le forme tradizionali di produzione con il ricorso a tecnologie appropriate.
Lo sviluppo. Il commercio equo e solidale deve servire i processi di sviluppo, sostenendo gli sforzi dei produttori per migliorare le condizioni di produzione e la qualità della vita.

ROBA dell’Altro Mondo Siamo una cooperativa che opera per lo sviluppo del Commercio Equo: ad oggi lavoriamo con una decina di Progetti di sviluppo che impegnano svariate comunità di produzione artigianale sparse in India, Nepal, Bangladesh, Tailandia e Cuba. La selezione dei produttori avviene attraverso la diretta conoscenza e verifica nel territorio d'origine ed è seguita da frequenti visite reciproche. Inoltre il quotidiano lavoro di coordinamento della produzione e dell'importazione, attraverso un'intensa corrispondenza, determina l'instaurarsi di un rapporto personale con i responsabili locali. L'obiettivo è seguire un numero di produttori proporzionato alla possibilità di mantenere effettivi questi rapporti ed approfondire le conoscenze del territorio per capirne le potenzialità e le ragioni del mancato o dell'anomalo sviluppo. Inoltre, dal punto di vista economico, per evitare l'innesco del indebitamento, garantiamo ai produttori il prefinanziamento per l'acquisto delle materie prime ed, in alcuni casi, anche il totale pagamento della merce prima della spedizione. Il nostro operato è sempre teso ad abbinare all'Equità la Sostenibilità lungo ogni fase del processo che va dalla produzione fino alla vendita al dettaglio. Cerchiamo di assicurare al produttore una quantità di lavoro il più costante possibile nel tempo. Adattiamo, dove necessario, i gusti locali a quelli europei, utilizzando i tessuti tipici col nostro design. Forniamo alle Botteghe tutti mezzi utili per fare ordini di merce, scegliendo di non interferire nei loro ritmi e rimanendo a disposizione in qualsiasi momento.
Per noi il Commercio Equo è una reale occasione di cambiamento che abbina a Sostenibili opportunità di lavoro, giustizia e solidarietà sociale