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Il Commercio equo e solidale è una forma alternativa di commercio internazionale, generalmente tra paesi produttori del Sud del mondo e paesi del Nord che importano, basato su sostenibilità ambientale, giustizia sociale e dignità dell'uomo.
Lo scambio è basato sulla dignità di chi lavora e sulla giusta remunerazione di chi produce, e quindi su un prezzo di acquisto equo, stabilito insieme ai produttori stessi e che tenga conto dei costi reali di produzione e di un livello di retribuzione dignitoso. Inoltre vengono eliminate il più possibile le intermediazioni. Ma il rapporto si basa anche sul riconoscimento del valore culturale dei prodotti scambiati, che raccontano di culture ricche e spesso conosciute solo superficialmente, e sul fatto che le attività produttive siano ecologicamente sostenibili e rispettose dell'ambiente naturale e sociale. Vengono importati, principalmente da Africa, Asia, America Latina, prodotti artigianali, nella maggior parte dei casi legati alla esperienza e alla cultura locale, e prodotti alimentari, sempre in maggior numero con certificazione biologica. Vengono rivenduti all'interno delle Botteghe del Mondo fornendo il prezzo trasparente dei prodotti, informazioni sui paesi e i gruppi produttori, sulle modalità di importazione e di rapporto con i gruppi partner del Sud. In sintesi, ogni prodotto del commercio equo e solidale:
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